Martedì 21 Luglio 2026Le notizie di Viterbo e provincia
Allerta giallaCaldo nel Lazio, da mercoledì 7 alle 07:00Protezione civile ›

Tarquinia finalista a «Capitale della cultura 2028»: dalla Regione fino a 133 mila euro

, ,

2 min di lettura

La Regione Lazio ha stanziato un contributo straordinario per le città del territorio arrivate in finale per il titolo di Capitale italiana della cultura 2028 e di Capitale italiana del mare 2026. Con la deliberazione di Giunta n. 590 del 16 luglio 2026 sono stati definiti criteri e modalità per erogare complessivamente 400 mila euro nel biennio 2026-2027. Tra i beneficiari c’è Tarquinia, unica città della Tuscia ammessa alla lista dei finalisti.

Fino a 133 mila euro per ogni finalista

Le risorse — 200 mila euro per il 2026 e altrettanti per il 2027 — sono ripartite tra gli enti beneficiari. A ciascuna città o tipologia di candidatura (cultura o mare) spetta al massimo un terzo dello stanziamento, per un importo complessivo sulle due annualità pari a circa 133 mila euro. È previsto un meccanismo di compensazione: se un ente rendiconta spese inferiori al tetto, la quota residua può essere ridistribuita agli altri.

Il contributo serve a rimborsare le spese già sostenute per la promozione, la comunicazione e l’animazione del territorio legate alla candidatura: campagne di comunicazione istituzionale, eventi promozionali, azioni di coinvolgimento della cittadinanza e delle scuole, oltre alla redazione dei dossier di candidatura.

Tarquinia, unica finalista della Tuscia

Per la Capitale italiana della cultura 2028 la giuria ministeriale ha selezionato dieci progetti finalisti, tra cui due città laziali: Anagni (Frosinone) e Tarquinia (Viterbo). Il titolo è stato poi assegnato ad Ancona. Per la Capitale italiana del mare 2026, tra i finalisti figurava la laziale Gaeta (Latina), mentre il riconoscimento è andato a Ravenna.

Panorama di Tarquinia dall'area archeologica dell'Ara della Regina
Tarquinia vista dall’area archeologica dell’Ara della Regina. Foto: Shadow Fixing, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Città etrusca con la necropoli dei Monterozzi patrimonio UNESCO, Tarquinia porta così a casa un sostegno concreto per consolidare il lavoro di valorizzazione svolto in vista della candidatura.

Come richiedere il contributo

Gli enti interessati devono presentare un’istanza formale entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’atto alla Direzione regionale Cultura, corredata da una relazione tecnica sulle attività realizzate, dal rendiconto finanziario analitico e dalla documentazione probatoria delle spese (fatture e mandati di pagamento).

Fonte: Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 58 del 21 luglio 2026 (Ordinario), Deliberazione della Giunta regionale 16 luglio 2026, n. 590. Il testo è consultabile sul portale di consultazione del BUR Lazio.

Immagine di apertura: Palazzo Vitelleschi, sede del Museo nazionale etrusco di Tarquinia. Foto: AlexanderVanLoon, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Segnala un errore in questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *