Il 3 settembre Viterbo si ferma. Dal tardo pomeriggio il centro storico si riempie di persone, i negozi restano aperti fino a tardi, e in serata le luci della città si spengono per lasciare che sia solo la Macchina, illuminata dall’interno, a rischiarare le vie del Trasporto. Ecco come vivere al meglio la giornata, per chi viene a Viterbo per la prima volta.
Dove e quando
Il Trasporto si svolge in serata, con il centro storico chiuso al traffico da ore prima: orari e percorso ufficiali, che possono variare leggermente di anno in anno, sono sempre pubblicati sui canali del Comune e del Sodalizio dei Facchini nei giorni precedenti — vale la pena controllarli a ridosso della data.
Il percorso attraversa le vie principali del centro storico fino alla Chiesa di Santa Rosa, meta finale della processione. Chi vuole un buon punto di osservazione dovrebbe arrivare con largo anticipo: i punti lungo il tragitto si riempiono rapidamente, e i Facchini, con la Macchina sulle spalle, si fermano più volte lungo il percorso per riprendere fiato — le “soste” — un momento di grande intensità per chi assiste da vicino.
Qualche consiglio pratico: scarpe comode, pazienza per la folla, e uno sguardo anche ai balconi e alle finestre della città, spesso decorati per l’occasione. Per orari aggiornati e ogni altro dettaglio, la nostra sezione Eventi della Tuscia raccoglie i link alle fonti ufficiali.
Con questo si chiude la nostra serie “Verso Santa Rosa”: dalla Macchina ai Facchini, dalla storia al giorno dell’evento. Buon 3 settembre a Viterbo.
Foto: Dietrich Kuhlgatz, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.





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