Un problema diffuso in città
Le strisce pedonali, gli stop e le piste ciclabili di Viterbo perdono colore in fretta. Secondo quanto documentato da lafune.eu, la segnaletica orizzontale risulta sbiadita o del tutto sparita in gran parte del capoluogo, comprese le frazioni, spesso a pochi mesi dalla posa. Tra le cause probabili indicate: vernici non sempre adatte al tipo di traffico della strada e le condizioni dell’asfalto, talvolta vecchio, sporco o con buche, che compromettono l’aderenza della pittura.
Il caso di Porta Romana
Tra le zone più sensibili c’è l’incrocio di Porta Romana, dove ai lavori per la nuova pista ciclabile, avviati a marzo 2026, si è aggiunta, secondo il Corriere di Viterbo, qualche difficoltà di orientamento per gli automobilisti nel tratto in cui la carreggiata è stata riorganizzata. Il presidente dell’Aci Viterbo, Sandro Zucchi, ha inoltre segnalato che anche su viale Raniero Capocci la segnaletica orizzontale necessita di un rifacimento.
Una manutenzione utile a tutti
Strisce pedonali e attraversamenti ben visibili sono un presidio di sicurezza soprattutto per pedoni e ciclisti, le categorie più esposte nel traffico urbano. Un piano di ripristino della segnaletica orizzontale, magari programmato per lotti e con materiali più resistenti, permetterebbe di intervenire dove serve senza dover rincorrere ogni volta le singole emergenze, restituendo alla città strade più leggibili e sicure per tutti.
Foto: Ben Skála (Benfoto), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.





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