Il Consiglio comunale ha approvato l’assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri per il 2026, l’atto che ogni anno entro il 31 luglio verifica che i conti reggano e ridistribuisce le risorse disponibili. La delibera, la numero 74 del 30 luglio 2026, è passata con 19 voti favorevoli e 8 contrari.
Quanti soldi si muovono
La variazione sul 2026 vale 19.355.000 euro, coperti per oltre 10 milioni dall’avanzo di amministrazione e per la parte restante da storni, rimodulazioni di cronoprogramma e contributi da altre amministrazioni pubbliche. Si aggiungono 2.829.000 euro sul 2027 e circa 2.399.600 euro sul 2028.
Tra le entrate, l’assessore al bilancio Elena Angiani ha indicato 550.000 euro di recupero tributario, in particolare sulla TARI, 1.880.000 euro di trasferimenti da altre amministrazioni (di cui quasi 881.000 euro di integrazione del contributo regionale per il trasporto pubblico locale), 500.000 euro dal recupero dei benefici ambientali dai comuni che utilizzano la discarica e circa 4,6 milioni di contributi per investimenti.
Dove vanno
- Strade: un milione di euro per la manutenzione straordinaria, che si aggiunge ai 7,6 milioni già finanziati con i mutui, più circa 70.000 euro di materiali e asfaltature e 85.000 euro per un ulteriore stralcio di piazza del Plebiscito.
- Politiche sociali: 4,5 milioni di euro.
- Ambiente e territorio: 1.216.000 euro. Tra le voci minori, 25.000 euro per nuovi cestini in centro storico e 30.000 euro per la cattura selettiva dei cinghiali.
- Scuole: 200.000 euro di fondi ministeriali per la messa in sicurezza dei solai della primaria della Quercia, 50.000 euro per la progettazione della palestra di San Martino, 50.000 euro per la certificazione degli impianti dei centri polivalenti.
- Sicurezza: 475.000 euro, di cui 205.000 euro del progetto europeo Lazio Sentinel tra telecamere e formazione degli agenti, e 35.000 euro per riposizionare il sistema di vedetta civica, spostato dalla Torre civica per consentire i lavori.
- Cultura e feste: 800.000 euro, tra cui 70.000 euro per il Museo civico, 130.000 per la stagione teatrale autunnale, 25.000 per quella di Ferento, 55.000 di contributi per le feste patronali e 495.000 euro complessivi per il periodo natalizio (300.000 nel capoluogo, 95.000 nelle frazioni, 100.000 per il concerto di Capodanno).
- Sport: 136.000 euro, di cui 70.000 per la manutenzione straordinaria degli impianti.
- Turismo: 462.000 euro, con 25.000 per i cammini dei borghi e delle fiabe.
I conti e gli emendamenti
Gli uffici certificano che non emergono situazioni di squilibrio: il rendiconto 2025 si era chiuso con un risultato di amministrazione positivo di 109,6 milioni di euro, il fondo cassa al 30 giugno 2026 ammontava a 30 milioni e il fondo di riserva da 230.000 euro non è stato utilizzato. Rispondendo a un’interrogazione del consigliere Marini, l’assessore ha inoltre confermato che i contratti derivati sono scaduti il 30 giugno, dopo circa vent’anni.
Il confronto in aula è stato acceso, con l’opposizione che ha lamentato una relazione troppo sintetica sulle scelte politiche. Tre emendamenti sono però passati all’unanimità, due presentati da Fratelli d’Italia e uno dal Partito Democratico: 3.000 euro per rimettere in funzione l’orologio di Bagnaia, fermo da anni; 5.000 euro per canestri e porte al parco Norma Cosetto di San Martino al Cimino; 10.000 euro per un attraversamento pedonale rialzato in via Genova. Ritirato e trasformato in raccomandazione, con l’impegno della sindaca a realizzarlo entro il 2026, l’emendamento del PD sui semafori a chiamata in via Rossini, strada teatro di diversi incidenti. Respinti invece gli emendamenti su voucher scolastici, contributi al terzo settore e manutenzione delle scuole.
Fonte: Albo pretorio del Comune di Viterbo — Delibera di Consiglio comunale n. 74 del 30/07/2026 (reg. 4112/2026), albo pretorio online.
Foto: Hpschaefer (www.reserv-art.de), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons — piazza del Plebiscito e il palazzo comunale.





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