Giovedì 6 Agosto 2026Le notizie di Viterbo e provincia
Allerta rossaCaldo nel Lazio, fino alle 22:59Protezione civile ›

La Regione rinnova per tre anni l’intesa con l’Università della Tuscia su ricerca e agricoltura

,

2 min di lettura

La Giunta regionale del Lazio ha approvato lo schema del nuovo protocollo d’intesa con l’Università degli Studi della Tuscia. La deliberazione, la n. 643 del 30 luglio 2026, è stata pubblicata sul Bollettino ufficiale regionale del 6 agosto.

Che cosa prevede

L’accordo, di durata triennale, ha per oggetto forme di collaborazione scientifica, di studio e di scambio di servizi, strumenti, competenze e tecnologie, oltre ad attività di ricerca, consulenza e formazione accademica e professionale. La proposta è arrivata dall’assessorato al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste, e l’interlocutore accademico è il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’ateneo viterbese.

I temi indicati nell’atto sono quelli su cui la Regione riconosce di aver bisogno di competenze tecnico-scientifiche: tutela dell’ambiente, salvaguardia delle risorse naturali — fauna e flora — e valorizzazione delle attività agricole, considerate sia come comparto produttivo sia come presidio del territorio e delle aree rurali.

Un rapporto che dura dal 2020

Non è un accordo nuovo, ma la terza tappa di una collaborazione avviata anni fa: il primo protocollo era stato siglato il 4 giugno 2020, il secondo il 1° settembre 2023. La Regione ha chiesto il rinnovo con una nota del 26 maggio 2026 e l’Università ha espresso parere favorevole il 16 luglio.

Quanto costa

La deliberazione precisa che l’atto non comporta oneri aggiuntivi sul bilancio regionale: si tratta di un accordo quadro. Le singole attività saranno definite in progetti specifici e, quando un progetto prevedrà oneri finanziari diretti o indiretti, dovrà indicarli insieme alle modalità di ripartizione e diventerà esecutivo soltanto dopo quel passaggio.

Per la Tuscia il rinnovo significa che l’ateneo di Viterbo resta, per altri tre anni, uno degli interlocutori tecnici della Regione sulle materie che riguardano più da vicino il territorio: dai boschi all’agricoltura, dalla fauna alla gestione delle risorse naturali.

Fonte: Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 63 del 6 agosto 2026 — Deliberazione di Giunta regionale n. 643 del 30 luglio 2026.

Segnala un errore in questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *