Il Comune di Viterbo ha deliberato il vincolo di risorse destinate a iniziative di prevenzione e contrasto alle truffe ai danni degli anziani per l’anno 2026. La delibera di Giunta n. 230 del 7 agosto 2026, pubblicata all’albo pretorio il 13 agosto (registro 4337/2026), attinge al Fondo Unico Giustizia, che raccoglie somme sequestrate e confiscate in procedimenti penali e le destina, tra l’altro, a iniziative di utilità sociale sul territorio.
Tra gli allegati alla delibera compare un documento intitolato «Protocollo truffe anziani 2026», riconducibile con ogni probabilità a un’intesa con la Prefettura di Viterbo, che a livello nazionale coordina da anni le campagne di sensibilizzazione contro i raggiri a danno delle persone più anziane. L’atto non specifica l’importo esatto stanziato né il dettaglio delle iniziative previste.
Un fenomeno diffuso
Le truffe agli anziani — dal finto tecnico del gas alla falsa telefonata di un parente in difficoltà, fino ai raggiri online — restano tra i reati predatori più diffusi e più difficili da contrastare, anche perché spesso non vengono denunciati. Le iniziative finanziate con il Fondo Unico Giustizia si affiancano in genere a incontri informativi nei quartieri, distribuzione di materiale divulgativo e collaborazione con le forze dell’ordine.
Un promemoria utile per chi ha genitori o nonni anziani: diffidare di richieste di denaro urgenti al telefono o alla porta e, in caso di dubbio, contattare direttamente le forze dell’ordine al numero unico 112.
Foto: Palazzo dei Priori, sede del Comune di Viterbo. Foto: archivio Cronaca di Viterbo.
Fonte: Albo pretorio del Comune di Viterbo — Delibera di Giunta n. 230/2026 del 07/08/2026 (reg. 4337/2026).





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