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Tre anni dopo «Viterbo bella», che fine ha fatto la campagna per una città pulita?

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«Viterbo bella — una città pulita è una città migliore». Il cartellino blu con il leone del Comune è ancora appeso a decine di pali del centro, accanto ai divieti di sosta per la pulizia delle strade: un piccolo promemoria di un’iniziativa partita il 17 luglio 2023, tre anni fa.

Cos’era «Viterbo bella»

Il progetto — noto anche come «Pulita è bella» — partì nel luglio 2023 con il posizionamento di cartelli di divieto di sosta bisettimanale in diverse strade della città (via della Palazzina, via di Prato Giardino, via Chigi, via Sant’Antonio, viale Bruno Buozzi, via e largo Monte Cervino, via IV Novembre, via Tommaso Carletti), per permettere il passaggio regolare delle spazzatrici. Il meccanismo fu formalizzato con un’ordinanza dirigenziale del maggio 2023 ed è tuttora attivo.

Cartello Viterbo bella su un palo stradale
Il cartello “Viterbo bella” fotografato su una via del centro.

Un’idea che meriterebbe attenzione anche oggi

Mantenere pulita e curata una città storica come Viterbo, con il suo dedalo di vicoli e piazze medievali, è una sfida quotidiana che non riguarda una singola amministrazione: è un impegno costante, anno dopo anno, indipendentemente da chi governa in un dato momento. Lo slogan del 2023 coglieva nel segno: il decoro urbano si costruisce insieme, tra chi amministra e chi la città la vive ogni giorno.

Il cartellino blu, ormai sbiadito su alcuni pali, oggi è il segno più visibile rimasto di quella campagna. Un’iniziativa nata da un principio semplice e condivisibile — una città pulita è una città migliore — che varrebbe la pena tenere viva, magari con un’attenzione anche alla comunicazione verso i cittadini, a tre anni dal lancio.

Fonte: Comune di Viterbo, comunicazioni sull’iniziativa “Pulita è bella”/”Viterbo bella” (luglio 2023).

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