Domenica 13 settembre, alle 17, Pianoscarano corre il 47° Palio delle Botti, la gara che chiude la Festa dell’Uva del quartiere. Quest’anno è dedicata, come scrivono gli organizzatori, «alla memoria di tutti i fondatori e soci onorari scomparsi». La festa, organizzata dall’Associazione Festeggiamenti Pianoscarano Carmine Salamaro APS, è cominciata giovedì e va avanti fino a domenica sera, tra piazza Scotolatori, la Fontana di Piano, piazza della Polveriera e via dei Vecchi.
Domenica, il giorno del Palio
La giornata comincia presto: alle 9:45 le botti vengono benedette alla Fontana di Piano. Alle 10 aprono il mercatino artigianale per le vie del quartiere e la pesca di beneficenza, mentre in piazza della Polveriera si esibiscono gli Arcieri della Compagnia Viterbiensis.
Alle 12:30 c’è il pranzo domenicale «della nonna» agli stand di piazza Scotolatori. Alle 16 la merenda della tradizione, con le pizze fritte di Pianoscarano al lavatoio di via dei Vecchi, e la Banda di Vitorchiano. Alle 17 il Palio delle Botti. Alle 18 il momento che gli organizzatori chiamano «il miracolo della fontana che butta vino», con musica fino a tarda sera.
Sabato, il Palio dei piccoli
Sabato 12 il mercatino apre alle 10 e la pesca alle 15. In piazza della Polveriera, dalle 15, si raccolgono le iscrizioni per il 17° Palio delle Piccole Botti, che parte alle 15:30; a seguire gonfiabili e la tradizionale pesta dell’uva. Sempre alle 15:30, in via dei Vecchi, il torneo di burraco del Centro Polivalente San Carlo. Alle 19:30 la degustazione di vino e prodotti tipici, alle 20 la cena in piazza Scotolatori con musica dal vivo.
Stasera
Oggi, venerdì 11, la pesca apre alle 18 alla Fontana di Piano. Alle 19 c’è la presentazione ufficiale delle squadre del GSD Pianoscarano Calcio, alle 19:30 la degustazione di vino e prodotti tipici. Dalle 20 aprono gli stand gastronomici di piazza Scotolatori, con un DJ set a seguire, e alle 21 una serata di kizomba e semba.
Le strade chiuse
Chi arriva in auto deve tenere conto dell’ordinanza del Comune. Fino a domenica, dalle 8 all’una di notte, sono chiuse al transito e alla sosta via dei Vecchi (tra via San Carlo e via di Pianoscarano), largo Scotolatori e via Scotolatori. Sabato e domenica i divieti si estendono a via del Carmine, via di Pianoscarano, piazza Fontan di Piano, via San Carlo, via e piazza della Polveriera e a tratti di via Sant’Andrea e via della Fontana. L’elenco completo è qui.
E sulla Fontana di Piano, dove si benedicono le botti, c’è una storia che vale la pena conoscere: quella del cane che scatenò una rivolta.
Fonti: locandina ufficiale della 47ª Festa dell’Uva e Palio delle Botti, Associazione Festeggiamenti Pianoscarano Carmine Salamaro APS; albo pretorio del Comune di Viterbo, ordinanza dirigenziale n. 588 del 07/09/2026.
Foto: Sailko, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons.





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