Una giornata intera dedicata al patrimonio culturale della Tuscia: il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha toccato quattro siti tra il viterbese e il litorale, in una visita che ha attraversato archeologia, restauro e riapertura di luoghi simbolo del territorio.
Le quattro tappe
Il ministro ha visitato il parco archeologico di Vulci, fermandosi al sito di scavo di Regisvilla e alla Tomba François, diventata di recente proprietà statale. A Rocca Respampani, nel comune di Monte Romano, ha fatto tappa il cantiere di restauro della copertura, finanziato dalla Regione con 1,5 milioni di euro. A Villa Lante, a Bagnaia, il giardino rinascimentale recentemente restaurato e riaperto al pubblico ha accolto il ministro con il direttore Alessandro Mascherucci. La giornata si è chiusa al Monastero di Santa Rosa a Viterbo, riaperto ad agosto dopo i lavori di messa in sicurezza sismica e il restauro della cupola, danneggiata dal crollo di un affresco: qui Giuli ha aperto alla possibilità di un progetto museale per la struttura.
Una giornata che tocca quattro luoghi diversi ma un solo filo conduttore: investimenti e restauri che, dal litorale all’entroterra, stanno restituendo alla Tuscia una parte importante del suo patrimonio.
Fonte: agenzia Ansa.





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