Un controllo di routine su un furgone in transito a Nepi, nella serata di domenica 28 settembre, ha portato al sequestro di un carico che avrebbe dovuto rifornire diversi punti vendita della provincia. Nel vano di carico sono state trovate 800 chili di riso, suddivisi in 40 sacchi da 20 chili, e circa 500 lattine di energy drink.
Il motivo del sequestro
La merce è stata sequestrata perché priva della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità: senza i riferimenti su provenienza e filiera, non è possibile verificare in che condizioni il carico sia stato conservato e trasportato prima di arrivare sugli scaffali. Per questo motivo è stato attivato il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell’Asl di Civita Castellana, che ha condotto gli accertamenti sanitari sul carico.
Il controllo rientra nell’attività ordinaria di verifica sulla filiera alimentare che interessa il trasporto merci sulle strade della provincia: un lavoro che, pur restando spesso fuori dai riflettori, è quello che garantisce ai consumatori che ciò che arriva sugli scaffali abbia seguito un percorso tracciabile e controllato.
Fonte: intervento del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell’Asl di Civita Castellana.





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