La Regione Lazio ha stanziato 604 mila euro per un intervento urgente sulla rete irrigua alimentata dalla diga di Elvella, l’invaso che serve le campagne dell’alto viterbese. I fondi vanno al Consorzio di bonifica Etruria Meridionale e Sabina con la determinazione G12842 del 23 settembre 2026, pubblicata oggi sul Bollettino ufficiale regionale.
Cosa si fa
I lavori riguardano il primo tratto della condotta principale, quello in galleria: circa 350 metri di tubazione in acciaio da 700 millimetri di diametro, che verranno sostituiti per intero. Secondo l’atto il tratto «versa in uno stato di grave criticità di tenuta con elevato rischio di collasso», per un avanzato stato di corrosione e per il deterioramento di staffe e ancoraggi.
Chi ne dipende
La condotta porta l’acqua a un comprensorio di circa 1.750 ettari, con circa 200 aziende agricole tra l’alto viterbese e le zone vicine della Toscana. Una rottura, scrive la Regione, ridurrebbe o sospenderebbe la disponibilità d’acqua proprio nei mesi di massima domanda, con danni alle colture, costi più alti per le aziende e difficoltà per gli allevamenti.
Un primo stralcio
Il tratto era già compreso in un progetto più ampio, il «Miglioramento del sistema di adduzione e distribuzione della rete primaria Diga Elvella», da circa 6 milioni di euro, candidato al piano nazionale per le infrastrutture irrigue. Per non aspettare, il Consorzio ha chiesto il 9 luglio di procedere subito con questo stralcio, per il quale ha già una perizia tecnica pronta per il cantiere. La soluzione è stata condivisa con l’Autorità di bacino distrettuale. Prima di aprire il cantiere il Consorzio dovrà acquisire autorizzazioni, pareri e nulla osta.
Il sostegno regionale alle aziende agricole della Tuscia passa anche da altre voci, come i fondi per i danni da fauna selvatica.
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Foto: lo sbarramento della diga di Elvella sul lago di San Casciano (LigaDue, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons).
Fonte: Bollettino ufficiale della Regione Lazio n. 82 del 13 ottobre 2026, Supplemento n. 1, pag. 58 — determinazione G12842 del 23/09/2026.





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