Domenica 25 ottobre alle 17:30 Alessandro Benvenuti e Roberto Abbiati inaugurano la stagione 2026-2027 del Teatro Boni di Acquapendente con «Re Lear e il suo buffone», una rilettura ironica del capolavoro di William Shakespeare.
In scena c’è un vecchio interprete di Shakespeare, solo sul palcoscenico, con addosso una vestaglia da notte al posto degli abiti da re. Ricorda il primo atto, quando aveva una corte, le guardie e tre figlie. Con lui è rimasto soltanto il buffone, che gli ricorda che non è più quello di una volta. Benvenuti è Lear, Abbiati il buffone: i due cantano e suonano, e la tragedia resta tragedia, ma attraversata dall’ironia.

La stagione, intitolata «Intrecci collaterali», ha la direzione artistica di Sandro Nardi e propone fino alla primavera oltre venti spettacoli fra prosa, musica, danza ed eventi speciali. Fra gli appuntamenti annunciati dal teatro ci sono «Tradimenti» di Harold Pinter il 29 novembre, legato alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, gli omaggi musicali a Francesco Guccini il 13 dicembre e a Ornella Vanoni il 21 febbraio, e «Il corpo di Matteotti», lo spettacolo che ha vinto il Fringe Roma 2026.
La stagione ha il sostegno del Comune di Acquapendente e della Regione Lazio.
Il Teatro Boni è in piazza della Costituente 9, ad Acquapendente. I biglietti si acquistano anche online su Vivaticket. Informazioni sul sito teatroboni.it e ai numeri 0763 733174 e 334 1615504.
Fonte: comunicato dell’ufficio stampa del Teatro Boni e sito del teatro.





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