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Osterie d’Italia 2027, quattro Chiocciole di Slow Food nella Tuscia: confermati Canepina, Caprarola, Farnese e Viterbo

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Il palco della presentazione di Osterie d’Italia 2027 alle OGR di Torino, con la copertina della guida proiettata sullo schermo

Sono quattro le osterie della provincia di Viterbo con la Chiocciola di Slow Food nella guida Osterie d’Italia 2027, presentata lunedì 19 ottobre alle OGR di Torino: Il Calice e la Stella di Canepina, la Trattoria del Cimino di Caprarola, La Piazzetta del Sole di Farnese e Il Casaletto di Viterbo. Sono gli stessi quattro locali premiati nell’edizione precedente.

La trentasettesima edizione della guida recensisce 1.952 locali in tutta Italia e assegna la Chiocciola a 335. Nel Lazio le Chiocciole sono 23, dieci delle quali a Roma.

Del Calice e la Stella, in piazza Garibaldi a Canepina, la guida indica come piatto forte il fieno, la pasta lunga e sottile tirata a mano, anche con impasto alla canapa. «Non la viviamo come un punto di arrivo, ma come una responsabilità», commenta il titolare Felice Arletti, che era alla presentazione a Torino.

La guida è in libreria dal 21 ottobre.

Fonte: Slow Food, comunicato del 19 ottobre 2026 ed elenchi delle Chiocciole di Osterie d’Italia 2027 e 2026; comunicato dell’ufficio stampa del Calice e la Stella.

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Articolo di Redazione

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