La domanda del primo sondaggio di Cronaca di Viterbo era semplice: qual è la priorità più urgente per la città? Hanno risposto sei lettori. Cinque hanno indicato la sicurezza urbana.
Come hanno votato i lettori
- Sicurezza urbana — 83% (5 voti)
- Qualità e sicurezza dell’acqua — 17% (1 voto)
- Trasporti e collegamenti — 0% (nessun voto)
- Cura del centro storico — 0% (nessun voto)
Conviene dire subito quanto pesano questi numeri, cioè poco. Sei risposte non sono un campione e chi vota nel widget di un giornale online non rappresenta la città: non stiamo scrivendo che i viterbesi mettono la sicurezza al primo posto, ma che lo hanno fatto i pochi lettori che hanno partecipato.
Un’indicazione, però, si legge. Nessuno ha scelto i trasporti e nessuno il centro storico, due temi che nelle ultime settimane hanno occupato spesso queste pagine: dai cantieri sulle strade provinciali al decoro di piazza del Comune, dagli alberi seccati nei nuovi parcheggi al restauro di Palazzo Santoro. Quando si chiede di mettere le priorità in fila, davanti passa la sicurezza.
La domanda di questa settimana
Il nuovo sondaggio parte da qui e prova a scendere di un gradino: sulla sicurezza a Viterbo, quale intervento darebbe più risultati? Le opzioni sono quattro — più illuminazione in strade e piazze, più presenza della polizia locale la sera, più videosorveglianza nei punti critici, più attività e presidi sociali nei quartieri.
Si vota nel riquadro in colonna oppure nella pagina tutti i sondaggi, dove restano archiviati anche i risultati definitivi di quelli già chiusi. Più risposte arrivano, meno questi numeri saranno un termometro rotto.
Foto di apertura: Carlo Marino, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.





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