Il Comune di Viterbo, capofila del Distretto sociale VT3, avvia un nuovo servizio di sostegno itinerante per famiglie, persone con disabilità e anziani. Con la determina dirigenziale n. 2171 del 25 agosto, l’Ufficio di Piano del Distretto ha affidato alla Juppiter Aps Giovanile, associazione con sede a Capranica, la gestione di sportelli di supporto sociale mobile e di laboratori di comunità.
Cosa prevede il servizio
Gli sportelli saranno allestiti direttamente sulle piazze dei comuni del distretto, per raggiungere famiglie, disabili e anziani senza che debbano recarsi agli uffici. Ad affiancarli, i laboratori di comunità, pensati per i nuclei familiari con bisogni specifici. Il servizio rientra tra le azioni con cui il Comune, attraverso il Piano di Assistenza Locale (PAL), garantisce il Leps 2.3 sui «servizi di prossimità» per disabili e anziani: un livello essenziale delle prestazioni sociali riconosciuto su tutto il territorio nazionale.
L’affidamento
L’incarico, assegnato in via diretta come previsto per i contratti sotto soglia, vale 80.500 euro Iva compresa, con copertura sul capitolo di bilancio dedicato alle misure di sostegno alla povertà (ex Reddito di Inclusione) e alla progettazione dei Patti. Il pagamento è previsto entro il 31 dicembre 2026.
L’atto non specifica ancora un calendario delle tappe nelle singole piazze: l’avvio concreto del servizio dipenderà dai prossimi passaggi organizzativi tra il Comune e l’associazione incaricata. Un modello di assistenza pensato per abbattere le distanze fisiche e burocratiche che spesso allontanano le persone più fragili dai servizi sociali, portando il supporto dove le persone già si trovano: nelle piazze dei paesi del distretto.





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