La macchina organizzativa di Santa Rosa 2026 si è messa in moto. La Giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo per le festività della patrona di Viterbo, il primo passo formale verso la notte del 3 settembre.
Ad accompagnare la delibera c’è già un’ordinanza che regola tavoli, sedie e ombrelloni dei locali lungo il percorso, per consentire il transito dei mezzi impegnati nel montaggio della Macchina. Segno che i preparativi del Trasporto — riconosciuto patrimonio Unesco — entrano nel vivo con largo anticipo.
Attorno a Santa Rosa ruotano ogni anno migliaia di persone, decine di associazioni e un indotto importante per il commercio del centro. Dietro la festa c’è però una macchina complessa fatta di sicurezza, viabilità, montaggi e prove dei Facchini.
La domanda, per i viterbesi, è sempre la stessa: la città arriverà pronta all’appuntamento più sentito dell’anno, senza gli affanni dell’ultimo minuto delle edizioni passate?
Fonte: Albo pretorio del Comune di Viterbo — Delibera di Giunta n. 189 (reg. 3633/2026) e Ordinanza sindacale n. 25 (reg. 3434/2026). Foto: Daderot, pubblico dominio, via Wikimedia Commons.





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