Prima ancora di questa torre, c’era il suo orologio. Nel 1424 Viterbo ebbe il primo orologio pubblico della sua storia, appena qualche anno dopo il primo di Roma, e lo volle lassù, sulla torre della piazza del Comune. Da quasi sei secoli i viterbesi alzano gli occhi verso lo stesso punto del cielo per sapere che ore sono.
La torre che vediamo oggi fu ricostruita alla fine del Quattrocento, nel 1487, sulle fondamenta di quella precedente. Si alza sul lato nord di piazza del Plebiscito, affacciata anche su via Roma, accanto ai palazzi del governo cittadino. La chiamano in molti modi, Torre civica, Torre dei Priori, torre dell’orologio, e tutti dicono la stessa cosa: è la torre del Comune, quella che scandisce il tempo della città.
È alta 44 metri, slanciata e severa. I blocchi di pietra grigia salgono dritti fino al quadrante dell’orologio, a metà altezza, e poi ancora su, fino alla cornice sporgente della cima. Lassù, contro il cielo, c’è il dettaglio che la rende inconfondibile anche da lontano: l’elegante ornamento in ferro messo all’inizio dell’Ottocento. Negli stessi anni arrivò anche la campana maggiore, che prima suonava nella chiesa di Santa Maria della Verità.
Viterbo è stata una città di torri: nella sua Istoria del 1742 Feliciano Bussi ne contava 197. Molte sono state abbassate, inglobate nelle case o demolite. Questa è rimasta in piedi e al suo posto, ed è una delle più riconoscibili della città: basta il suo profilo per dire Viterbo.
Oggi la torre è in cantiere. I lavori di recupero sono cominciati nell’ottobre 2025, finanziati con i fondi europei del PR FESR Lazio 2021-2027, e per consentirli è stato spostato anche il sistema di vedetta civica che si trovava sulla torre. Ora si lavora in cima: da lunedì 26 ottobre 2026 un’autogru con un braccio da 50 metri porterà gli operai sulla sommità, e via Roma resterà chiusa al traffico fino alla fine di queste lavorazioni.
Per guardarla bene mettetevi al centro di piazza del Plebiscito e lasciate salire lo sguardo: la pietra, il quadrante, la cornice, il ferro della cima. Nelle giornate limpide, con il cielo azzurro alle spalle, la torre sembra ancora più alta. E quando il cantiere sarà finito, vale la pena tornarci apposta.
Com’è oggi la torre, e cosa prevede il cantiere: Torre civica, dal 26 ottobre via Roma chiusa al traffico per l’autogru dei lavori.
- 1Torre civica, piazza del Plebiscito





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