Il santuario di Demetra di Macchia delle Valli, a Vetralla, ha un nuovo percorso di visita. I lavori della Soprintendenza sono arrivati in fondo e il Comune annuncia per la fine di ottobre l’inaugurazione ufficiale del sito. Il 30 settembre l’amministrazione comunale ha fatto un sopralluogo nell’area insieme alla soprintendente Beatrice Casocavallo.
Cosa cambia per chi lo visita
Secondo il Comune, ora si scende più agevolmente lungo gradoni ricavati nel terreno e ci si può avvicinare al fontanile, che è stato restaurato. Il Comune non ha ancora indicato il giorno esatto dell’inaugurazione né come e quando il sito sarà aperto al pubblico.
Con quali fondi
Macchia delle Valli è uno dei due siti di Vetralla su cui la Soprintendenza lavora con fondi del PNRR; l’altro è la necropoli di Grotta Porcina. Nell’elenco degli interventi del programma Caput Mundi affidati alla Soprintendenza i due siti compaiono insieme, con 800 mila euro per il completamento dello scavo archeologico, il consolidamento e i percorsi di visita. A giugno la Soprintendenza aveva annunciato una presentazione pubblica dei progetti al Museo della città e del territorio di Vetralla.
Che cos’è il santuario
È un santuario etrusco-romano nato accanto a una sorgente. Secondo la scheda del Ministero della Cultura comprende alcuni ambienti scavati nella roccia, aree di culto all’aperto e una piccola cella in lastre di peperino, con il tetto a due spioventi, che conservava gli arredi di culto e la statua in terracotta della dea, seduta in trono con una patera nella mano destra. È Demetra, per gli Etruschi Vei e per i Romani Cerere.
Era un culto rurale legato all’acqua, a cui si attribuivano anche virtù curative: lo dicono i numerosi ex voto a forma di parti del corpo trovati nell’area. Il santuario è stato frequentato dalla fine del III secolo a.C. all’inizio del II secolo d.C.; sul piccolo altare accanto alla cella c’era ancora una moneta di bronzo di età imperiale, letta dagli archeologi come l’ultima offerta prima che il luogo fosse abbandonato.
Fonti: Comune di Vetralla, pagina Facebook ufficiale; Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale; elenco degli interventi Caput Mundi della Soprintendenza; Ministero della Cultura, scheda «Santuario di Demetra a Macchia delle Valli».
Foto: Sailko, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons.





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