La Regione Lazio ha concesso il riconoscimento di Organizzazione di Produttori, ai sensi del regolamento europeo sull’organizzazione comune dei mercati agricoli, alla cooperativa “Produttori Frutta in Guscio Monti Cimini”, con sede a Canepina, nel cuore dell’area dei Monti Cimini nota per la coltivazione della nocciola.
Cosa cambia per i produttori
Il riconoscimento, formalizzato con determinazione dirigenziale del 2 luglio 2026, riguarda castagne e marroni, nocciole in guscio e nocciole sgusciate. Diventare Organizzazione di Produttori (OP) riconosciuta a livello europeo non è un passaggio solo formale: apre infatti alla cooperativa la possibilità di accedere ai programmi operativi e ai fondi della Politica Agricola Comune destinati al settore ortofrutticolo, e rafforza il potere contrattuale dei soci sul mercato attraverso la concentrazione dell’offerta.
La cooperativa ha dichiarato l’intenzione di esternalizzare ai propri soci alcune delle attività previste dal ruolo di OP, in particolare la concentrazione, lavorazione, confezionamento e stoccaggio del prodotto, come consentito dalla normativa europea. Un passo che va nella direzione di una maggiore strutturazione della filiera del nocciolo nella Tuscia, tradizionalmente legata alla piccola proprietà agricola dei Monti Cimini.
Fonte: Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 59 del 23 luglio 2026, Supplemento n. 1.





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