Il murale dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nel quartiere Riello di Viterbo, è stato restaurato. L’intervento si è concluso domenica 19 luglio 2026, in coincidenza con il 34° anniversario della strage di via D’Amelio in cui furono uccisi il giudice Borsellino e gli agenti della sua scorta.
Volti restituiti alla loro forza originaria
Il restauro e il rinnovamento grafico dell’opera sono stati eseguiti dall’artista Luca Oroni (Grafflab Studio), che ha riportato ai volti dei due magistrati la loro forza espressiva originaria scegliendo di raffigurarli con un’espressione sorridente, mantenendo al tempo stesso il ricordo degli agenti delle scorte caduti nelle stragi del 1992. Il murale, realizzato nel 2020 su iniziativa dell’allora deputato Mauro Rotelli, si trova sul muro perimetrale del Comando provinciale dei Carabinieri.
La fiaccolata del 20 luglio
La sera successiva al completamento dei lavori, davanti al murale si è svolta una fiaccolata per il 34° anniversario della strage. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, erano presenti la sindaca Chiara Frontini, il vescovo Orazio Francesco Piazza, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, lo stesso Mauro Rotelli — oggi presidente della commissione Ambiente della Camera — il consigliere regionale Daniele Sabatini e diversi sindaci della Tuscia. Rotelli ha ricordato che l’iniziativa si tiene a Viterbo da circa vent’anni, definendo il murale «un simbolo del sacrificio per la giustizia». La sindaca Frontini ha spiegato di aver voluto concludere il restauro proprio in questa data perché «la memoria non può essere confinata alle ricorrenze, ma ha bisogno di gesti concreti».
Prossimo passo: l’illuminazione
L’amministrazione comunale prevede ora un nuovo impianto di illuminazione che, entro la fine di luglio, restituirà piena visibilità al murale anche nelle ore serali. Gli assessori Emanuela Aronne e Giancarlo Martinengo hanno condiviso l’obiettivo di valorizzare l’opera e il suo significato civile.
L’affidamento dell’intervento di restauro era stato reso noto da una determinazione dell’ufficio del Sindaco (n. 1823 del 14 luglio 2026, CIG BC6472BC03), pubblicata all’albo pretorio dal 16 al 31 luglio.
Fonte: Albo pretorio del Comune di Viterbo — Determinazione n. 1823 del 14/07/2026 (reg. 3837/2026); dichiarazioni e dettagli della cerimonia secondo quanto riportato dalla stampa locale.

Il murale riproduce lo scatto di Tony Gentile e si trova nel quartiere Riello, sul muro del Comando provinciale dei Carabinieri.





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