Avere un defibrillatore appeso al muro serve fino a un certo punto, se nessuno intorno sa usarlo. Il Comune di Viterbo ha impegnato le risorse per un corso di formazione BLSD — Basic Life Support and Defibrillation, il protocollo di rianimazione cardiopolmonare con uso del defibrillatore — nell’ambito del progetto «Viterbo città cardio-protetta».
La determinazione, n. 1807 del 14 luglio 2026 del Settore servizi sociali ed educazione, è pubblicata all’albo pretorio dal 16 al 31 luglio e riporta il CIG BC502A3C3A.
Perché conta
Nell’arresto cardiaco improvviso i minuti che contano davvero sono i primi, quelli che precedono l’arrivo dei soccorsi: è in quella finestra che le manovre di rianimazione e la scarica del defibrillatore fanno la differenza. Ogni persona formata in più — un dipendente comunale, un volontario, un operatore sportivo — è un possibile soccorritore in una piazza, in una palestra o davanti a una scuola.
Quello che l’atto non dice
L’oggetto della determinazione non indica i destinatari del corso, il numero dei partecipanti, le date né l’importo impegnato: sono elementi contenuti nel testo integrale e negli allegati, consultabili all’albo pretorio online per tutto il periodo di pubblicazione.
Chi fosse interessato a capire se e come partecipare può rivolgersi agli uffici comunali dei servizi sociali, che seguono il progetto.
Fonte: Albo pretorio del Comune di Viterbo — Determinazione n. 1807 del 14/07/2026 (reg. 3836/2026). Foto: Tanja-Denise Schantz, pubblico dominio (CC0), via Wikimedia Commons.




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