Giovedì 23 Luglio 2026Le notizie di Viterbo e provincia

L’ex inceneritore di Viterbo verso il centro per il riuso: avanza il progetto

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Il recupero dell’ex inceneritore di Viterbo fa due passi avanti. In due giorni consecutivi l’Ufficio speciale per la riqualificazione delle periferie ha firmato altrettante determinazioni sullo stesso intervento, entrambe pubblicate all’albo pretorio dal 22 luglio al 6 agosto 2026.

I due atti

  • La determinazione n. 1881 del 21 luglio rimodula il quadro economico dei «lavori di recupero ex inceneritore in centro di riuso».
  • La determinazione n. 1896 del 22 luglio impegna e liquida l’avviso di pagamento PagoPA n. 1454979 per la richiesta di autorizzazione sismica, uno degli adempimenti necessari prima di poter procedere.

Entrambe portano lo stesso CUP D86J20001650004 e rientrano nel Programma straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie istituito con il DPCM del 25 maggio 2016, all’interno del progetto comunale «Viterbo: da Vetus Urbs a Modern City».

Un dettaglio da chiarire

I due atti chiamano l’intervento in due modi diversi: in uno l’ex inceneritore diventa un «Centro strategia rifiuti zero», nell’altro un «centro di riuso». Il codice di progetto è però identico, quindi si tratta della stessa opera; gli oggetti non chiariscono quale sia la denominazione definitiva, né indicano tempi di cantiere e importi complessivi.

La destinazione, in ogni caso, è coerente: un impianto nato per bruciare rifiuti che viene riconvertito in una struttura dedicata al riuso dei materiali è, in sé, un buon segnale di come cambiano le priorità nella gestione dei rifiuti.

Fonte: Albo pretorio del Comune di Viterbo — Determinazioni n. 1881 del 21/07/2026 (reg. 3946/2026) e n. 1896 del 22/07/2026 (reg. 3947/2026). Foto: Albarubescens, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

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