La Regione Lazio ha impegnato 100.000 euro (80.000 nel 2026 e 20.000 nel 2027) a favore del Comune di Caprarola, capofila dell’Area Interna “Etrusco-Cimina”, per finanziare l’assistenza tecnica all’elaborazione della Strategia d’Area nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI). Lo prevede la determinazione dirigenziale n. G10245 del 23 luglio 2026 della Direzione regionale Programmazione economica, Fondi europei e Patrimonio naturale.
Cos’è la Strategia d’Area
L’intervento, denominato “Il cuore verde della Tuscia”, finanzia un’équipe tecnica multidisciplinare che, insieme al Comune capofila e ai comuni dell’area, dovrà elaborare il piano programmatico intercomunale della zona dei Monti Cimini: dai servizi pubblici essenziali (sanità, istruzione, mobilità) alla valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e delle produzioni agroalimentari locali. Il protocollo d’intesa tra i comuni dell’area, che riconosce a Caprarola il ruolo di soggetto capofila, è stato firmato il 2 dicembre 2025.
Perché con fondi regionali
L’atto spiega che l’Area Interna “Etrusco-Cimina” era stata approvata ma non ammessa al finanziamento nazionale della SNAI 2021-2027 per carenza di fondi disponibili. La Regione Lazio ha quindi deciso di finanziarla comunque con risorse proprie, stanziando lo stesso importo di cofinanziamento regionale previsto per le altre due Aree Interne del Lazio, “Monti Lepini” e “Terre di Pre.Gio”. Le obbligazioni di spesa avranno scadenza negli esercizi finanziari 2026 e 2027.
Fonte: Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 60 del 28/07/2026 — Determinazione dirigenziale n. G10245 del 23/07/2026 (Regione Lazio, Bollettino Ufficiale).





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