Accanto all’ufficio turistico di Viterbo, l’area che fino a poco tempo fa era un cantiere si presenta ora completamente rifatta: nuovi percorsi pedonali, panchine, aiuole con essenze mediterranee, un ulivo che dà ombra al passaggio, e un nuovo ascensore panoramico che collega l’area alla quota dell’ufficio turistico stesso, superando il dislivello senza barriere.

Il percorso che porta verso l’ufficio turistico è stato ridisegnato con marciapiedi larghi, pavimentazione tattile per non vedenti, panchine in pietra e aiuole di ghiaia con piante che non richiedono molta acqua — una scelta pensata anche in funzione della manutenzione futura, oltre che estetica.


Poco più avanti, il nuovo ascensore vetrato e la scalinata collegano l’area riqualificata direttamente all’ingresso dell’ufficio turistico, rendendolo accessibile anche a chi ha difficoltà a salire le rampe di scale già presenti.

Dal basso, la vista si apre sull’ufficio turistico e sulla nuova corsia riservata ai bus, parte della stessa riorganizzazione della viabilità in questo punto della città, uno dei primi che si incontra arrivando a Viterbo da questa direzione.

Un intervento che va segnalato perché funziona: un’area che era interessata da anni di cantiere è oggi curata, accessibile e — a giudicare da quanto visto sul posto — già frequentata da chi passeggia o aspetta l’autobus. Non è un dettaglio da poco per chi arriva in città e la prima impressione la riceve proprio da qui, a due passi dall’ufficio turistico.





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