La Regione Lazio ha espresso parere di compatibilità ambientale negativo sull’impianto «Uliveto agrivoltaico del Lazio», previsto su 87 ettari di terreni agricoli tra Cellere e Piansano. L’atto è la determinazione G13166 del 28 settembre 2026, pubblicata oggi sul Bollettino ufficiale regionale.
Il progetto
L’impianto rientra tra i progetti del Piano nazionale integrato per l’energia e il clima e segue la valutazione d’impatto ambientale statale: il parere della Regione è il suo contributo alla decisione del Ministero dell’Ambiente. Il proponente indicato nell’oggetto è la SKI 16 S.r.l.. La potenza è di 64.898 kWp nell’oggetto dell’atto, mentre la descrizione sintetica parla di circa 42.111 kWp: il documento non chiarisce la differenza.
Sotto i pannelli è previsto un uliveto superintensivo su circa 55 ettari, con prati e fasce ecologiche su 13 ettari e 17,6 ettari di opere di mitigazione. Il centro abitato più vicino è Tuscania, a circa 7,6 chilometri.
Le ragioni del no
Secondo la Regione l’area è interamente sottoposta a vincolo paesaggistico, con le tutele del «Torrente Arrone» e della «Caldera di Latera». Pesano anche l’orografia del sito e soprattutto il cumulo con gli impianti già realizzati o autorizzati. L’atto riporta come si distribuisce fra le province la producibilità autorizzata in sede regionale per le rinnovabili a grande occupazione di suolo: il 78,08% è in provincia di Viterbo, contro lo zero di Rieti.
Rinnovabili a grande occupazione di suolo: dove sono
Quota della producibilità autorizzata in sede regionale, per provincia
Fonte: Regione Lazio, determinazione G13166 del 28/09/2026 (BUR n. 82 del 13/10/2026). Elaborazione Cronaca di Viterbo.
Per la Regione questa concentrazione rappresenta «una elevata criticità per la sostenibilità ambientale», nell’equilibrio tra le vocazioni del territorio e gli obiettivi energetici. Il tema non è nuovo: ne avevamo scritto a proposito di altri due grandi impianti fotovoltaici a terra in arrivo nella Tuscia. La parola finale, ora, spetta al Ministero.
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Foto: Cellere, uno dei due comuni interessati dal progetto (Odisseo0, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons).
Fonte: Bollettino ufficiale della Regione Lazio n. 82 del 13 ottobre 2026, Supplemento n. 1, pag. 446 — determinazione G13166 del 28/09/2026. La documentazione del progetto è sul portale delle valutazioni ambientali del Ministero.





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