Sono partite le prime attività propedeutiche alla demolizione e ricostruzione del viadotto sul Tevere, lungo la Strada Statale 675 Umbro-Laziale, al chilometro 33,088 nel territorio di Orte. L’intervento, a cura di Anas, prevede un investimento complessivo di 41,5 milioni di euro.
Il viadotto, che scavalca il fiume Tevere e la linea ferroviaria, è composto da 33 campate per una lunghezza complessiva di circa 1,4 chilometri. I lavori prevedono, in una prima fase, la demolizione dell’impalcato della carreggiata in direzione sud e la sua ricostruzione con un nuovo impalcato in acciaio e calcestruzzo dotato di isolamento sismico, oltre al rinforzo delle pile e al risanamento dei piloni esistenti.
Viabilità: doppio senso su un’unica carreggiata
Per consentire l’avvio del cantiere, da mercoledì 2 settembre è stato disposto il doppio senso di marcia su un’unica carreggiata in corrispondenza del viadotto, con conseguente rallentamento del traffico nella zona.
Le operazioni più impegnative, con l’intervento sull’impalcato vero e proprio, sono previste a partire dalla seconda metà di settembre e si articoleranno in tre fasi successive, per una durata complessiva stimata di diversi mesi.
L’intervento rientra nel più ampio programma di manutenzione straordinaria che Anas sta portando avanti sulla rete stradale della Tuscia, con l’obiettivo di mettere in sicurezza le infrastrutture più datate senza interrompere del tutto la circolazione lungo un asse strategico per i collegamenti tra la provincia di Viterbo e l’Umbria.





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