Nello stesso fine settimana del Viterbo Open Mall, il 19 e 20 settembre, il Comune ha affidato l’allestimento floreale di piazza delle Erbe e stendardi a tema floreale per otto vie del centro. Non erano spese dell’Open Mall, anche se le determine le collocano «in concomitanza» con l’evento: erano pagate con i fondi di un altro progetto, ed erano il primo appuntamento di «Cartoline da San Pellegrino in Fiore», un progetto che la Giunta comunale ha approvato con la delibera n. 277 del 17 settembre, due giorni prima dell’evento. Il nome è quello di San Pellegrino in Fiore, la manifestazione dei fiori che si tiene ogni primavera nel quartiere di San Pellegrino.
Cos’è il progetto
La delibera, presentata dalla sindaca Chiara Frontini e approvata all’unanimità, lo descrive come un «format ricorrente, con appuntamenti indicativamente mensili o bimensili», in cui piazza delle Erbe «potrà assumere ogni volta un’immagine e un’atmosfera differenti». Ogni appuntamento avrà un tema, «legato alla stagione, alle ricorrenze o a particolari suggestioni artistiche e culturali», e ogni allestimento sarà «una nuova “cartolina” della piazza». Lo scopo dichiarato è «coniugare la bellezza con lo shopping»: rendere la piazza più piacevole perché le persone si fermino, e con loro i clienti dei negozi.
Il progetto si aggancia a un obiettivo del Documento unico di programmazione del Comune, «Ripresa della vita sociale e commerciale del centro storico». La delibera destina al progetto 30mila euro, sul capitolo di bilancio 103352.100, e affida al Settore IV, quello dello sviluppo economico, tutti gli atti per realizzarlo, compresi gli affidamenti.
Il primo appuntamento
Per il primo appuntamento il Comune ha impegnato 29.520 euro con due determine dirigenziali, entrambe affidamenti diretti. Con la prima, del 17 settembre, il Comune ha affidato alla ditta Cortese di Jasmine Lombardi, di Viterbo, la progettazione e la realizzazione di un «allestimento florovivaistico dal gusto retrò» in piazza delle Erbe per i due giorni, smontaggio compreso: 10mila euro «onnicomprensivi». Con la seconda, del 18 settembre, ha affidato a Officine Prog, società di Viterbo, la realizzazione e l’installazione di stendardi «dal tema floreale» in otto vie del centro: via Marconi, via Garibaldi, via Cavour, via Roma, corso Italia, via della Sapienza, via Saffi e via San Lorenzo. Costo: 19.520 euro, IVA inclusa.
Dei 30mila euro del progetto, le due determine del primo weekend ne impegnano 29.520
Il budget della delibera n. 277 e le due determine del primo appuntamento, 19 e 20 settembre 2026
- 19.520 €stendardi floreali in otto vie (Officine Prog)
- 10.000 €allestimento di piazza delle Erbe (Cortese di Jasmine Lombardi)
- 480 €quello che resta, se non si aggiungono altre spese
Due cose saltano all’occhio. La prima è che due terzi della spesa non riguardano la piazza. La delibera definisce il progetto come un format «di valorizzazione, decorazione e animazione temporanea di Piazza delle Erbe», e non nomina nessuna via. La determina degli stendardi lo applica invece alle «vie del centro cittadino», e a quella voce vanno 19.520 euro su 29.520. La delibera affida al Settore IV «la definizione delle modalità operative dei singoli appuntamenti»: la scelta di portare gli stendardi nelle vie sta nella determina.
La seconda riguarda i conti. Se il budget resta quello della delibera e alle due determine non se ne aggiungono altre, per i prossimi appuntamenti restano 480 euro. La delibera non dice quanti appuntamenti ci saranno, né fino a quando andrà avanti il progetto, né quanto dovrebbe costare ciascuno. Per ripetere un fine settimana come il primo anche una sola volta al mese servirebbero circa 30mila euro al mese: altri soldi, con un’altra delibera o una variazione di bilancio.
Chi ha lavorato
Officine Prog è la stessa società a cui il Comune, per lo stesso fine settimana, ha affidato anche 26.400 euro di servizi per l’Open Mall: 24.400 per i servizi dell’evento e 2.000 per il live painting e l’animazione, come abbiamo ricostruito nei conti dell’Open Mall: con gli stendardi, 45.920 euro per lo stesso fine settimana.
Come per l’Open Mall, anche qui manca un modo per sapere se la spesa ha funzionato. La delibera spiega a cosa serve il progetto, cioè favorire «la frequentazione e la permanenza di cittadini e visitatori», ma non indica come misurarlo: né presenze attese, né un conteggio da fare dopo. Sui prossimi appuntamenti, e su come verranno pagati, torneremo appena ci saranno atti nuovi.
Intanto vi chiediamo cosa vi farebbe scegliere il centro storico per fare acquisti, anche negli altri fine settimana dell’anno: rispondete al nostro sondaggio.
Fonti: Comune di Viterbo, deliberazione della Giunta comunale n. 277 del 17 settembre 2026, «Approvazione del progetto “Cartoline da San Pellegrino in Fiore” per la valorizzazione di Piazza delle Erbe», con i pareri di regolarità tecnica e contabile; determinazioni dirigenziali del Settore IV n. 2382 del 17 settembre e n. 2389 del 18 settembre 2026; per l’Open Mall, deliberazione della Giunta n. 258 dell’11 settembre 2026 e determinazioni nn. 2345 e 2384. Gli importi sono quelli impegnati nelle determine.





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