Una lettera aperta rilanciata dalla pagina Facebook «Viterbo Centro Storico e Mobilità Urbana» riaccende il dibattito sulle serate estive in piazza del Plebiscito. A scriverla è Andrea Bernini, che gestisce con il fratello il Caffè San Leonardo, storico locale della piazza.
Nel testo Bernini critica i chioschi allestiti nei giorni scorsi per alcune serate, giudicandoli fuori posto rispetto alla cornice monumentale della piazza. «Definirle oscene è minimizzare la situazione», scrive Bernini.
La proposta per il futuro
Più che un bilancio del passato, la lettera guarda avanti: Bernini chiede che le prossime edizioni puntino su concerti veri, coinvolgendo i locali storici della piazza invece di allestimenti temporanei. Cita come modello il Festivalbar del 2005, quando — ricorda — gli assessori dell’epoca lavorarono insieme ai gestori del centro.
Il tema si intreccia con quanto Cronaca di Viterbo ha già raccontato nei giorni scorsi: la delibera che ha finanziato il «Weekend delle Stelle», le due serate del 7 e 8 agosto sempre in piazza del Plebiscito, prevedeva un tetto di spesa di 27.900 euro per l’affidamento «chiavi in mano» dell’evento.
Un confronto che, nell’ottica di chi lavora tutto l’anno in piazza, punta a un obiettivo condiviso: eventi che valorizzino il centro storico coinvolgendo, non escludendo, chi lo anima ogni giorno.
Segnalazione rilanciata dalla pagina Facebook «Viterbo Centro Storico e Mobilità Urbana».





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