Venerdì 16 ottobre 2026Anno I · Edizione online

Il parco di via dei Bersaglieri, al Carmine, è tornato un luogo di incontro per grandi e piccoli

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Il parco giochi di via dei Bersaglieri al Carmine, con famiglie tra gli scivoli

Nel tardo pomeriggio, tra le luci lunghe che precedono il tramonto, il parco giochi di via dei Bersaglieri, nel quartiere Carmine, si riempie di famiglie: bambini che si rincorrono tra gli scivoli, genitori che chiacchierano a bordo campo. Le foto raccolte nei giorni scorsi da Cronaca di Viterbo raccontano un’area tornata a essere, dopo la riqualificazione, un vero punto di ritrovo per il quartiere.

Vecchi giochi sostituiti, area restituita alla città

Il parco era stato interessato da un intervento di riqualificazione che ha sostituito le vecchie attrezzature ludiche, ormai usurate, con strutture nuove, più sicure e resistenti. L’area è stata riconsegnata al quartiere Carmine a fine giugno 2026, alla presenza della sindaca Chiara Frontini e dell’assessore al Verde pubblico Giancarlo Martinengo.

Tra le novità, elementi costruiti con materiali riciclati (plastica e alluminio), altalene “incrociate”, strutture dalla forma di fiore e pavimentazioni antitrauma in gomma sotto i giochi.

Un progetto più ampio: “Parchi in movimento”

L’intervento in via dei Bersaglieri fa parte di “Parchi in movimento”, il progetto comunale per la riqualificazione delle aree gioco e degli spazi verdi cittadini. Oltre al Carmine, il progetto ha già interessato aree a La Quercia, San Martino e il parco di via San Paolo, nello stesso quartiere Pianoscarano-Salamaro.

All’inaugurazione, la sindaca Frontini ha sottolineato come questi parchi arricchiscano le relazioni di quartiere “non solo tra bambini”, ma per tutti i residenti che li frequentano. L’ingegner Simone Moncelsi ha parlato di strutture pensate per un uso ottimale da parte di famiglie e anziani.

Bambino gioca allo scivolo del parco di via dei Bersaglieri al tramonto
Il parco al tramonto, con lo scivolo rosso tra i giochi più amati dai bambini del quartiere.

Un luogo di aggregazione, non solo per i più piccoli

A distanza di due mesi dall’inaugurazione, il parco sembra aver mantenuto la promessa: non un’area gioco lasciata a se stessa, ma un punto in cui si ritrovano famiglie intere, con gli adulti che si fermano a parlare mentre i bambini giocano. Esattamente l’obiettivo dichiarato del progetto “Parchi in movimento” — e, a giudicare da come si presenta oggi il parco del Carmine, un obiettivo raggiunto.

Fonti: Comune di Viterbo.

Foto: lettori di Cronaca di Viterbo.

Articolo di Redazione

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