Arrestato il conducente del furgone coinvolto nello scontro mortale che il pomeriggio di domenica 24 agosto ha causato la morte di un motociclista lungo la provinciale Caninese, in una curva vicino al cimitero di Tessennano, frazione di Canino.
I Carabinieri della Compagnia di Tuscania, che seguono le indagini, hanno arrestato un uomo di 50 anni, dipendente della ditta proprietaria del furgone coinvolto nell’incidente, che al momento dello scontro trasportava una struttura destinata al restauro di una chiesa. L’uomo, secondo quanto ricostruito, guidava con la patente di guida revocata.
L’accusa e la misura cautelare
Il conducente è accusato di omicidio stradale. Su disposizione dell’autorità giudiziaria competente gli sono stati concessi gli arresti domiciliari nella propria abitazione, in attesa degli sviluppi dell’inchiesta.
I rilievi sul luogo dello scontro erano stati effettuati nelle ore immediatamente successive all’incidente dal Nucleo Radiomobile dei Carabinieri, che ora lavora alla ricostruzione completa della dinamica per accertare eventuali responsabilità aggiuntive e le cause esatte della collisione tra lo scooter e il mezzo pesante.
Il nome del motociclista deceduto non viene reso pubblico in assenza di un comunicato ufficiale delle forze dell’ordine o della Procura che ne confermi l’identità.
L’inchiesta della Procura di Viterbo, aperta nelle ore successive all’incidente, prosegue per stabilire con precisione la dinamica dello scontro e le eventuali responsabilità concorrenti.





Lascia un commento