Il 2 e 3 ottobre il Teatro dell’Unione di Viterbo ospita la finale della seconda edizione del Premio Mattia Torre, il riconoscimento dedicato allo sceneggiatore e regista viterbese scomparso nel 2019, tra gli autori della serie cult “Boris”. Il premio, organizzato dal Tuscia Film Fest insieme a familiari e amici di Torre, è aperto ad autori under 35 e premia monologhi comici e di satira su costume, politica e società: le iscrizioni si sono chiuse il 26 luglio.
I sette finalisti
Dopo la selezione, in finale sono arrivati Giulio Armeni (“Il pozzo di Valloxen”), Francesca Bertozzi (“Poi mi viene l’ansia”), Laura Guerrieri (“Gli piaccio o non gli piaccio?”), Stefano Rinaudo (“Cronache ospedaliere”), Fabrizio Sani (“Lucio”), Nemanja Suvajac (“Il curioso caso del Bulldog”) e Giulietta Tisminetzky (“Nutella Love”). A valutarli una giuria d’eccezione: Valerio Aprea, Giacomo Ciarrapico, Geppi Cucciari, Pietro Sermonti e Luca Vendruscolo — tutti nomi legati alla scrittura e alla messa in scena di “Boris”. La serata finale sarà condotta dalla stessa Geppi Cucciari, con un ospite speciale annunciato pochi giorni fa: Zerocalcare.
La Boris Parade, sabato alle 19
Ad aprire il weekend, sabato 3 ottobre alle 19:00, sarà la “Boris Parade”: un corteo musicale che parte da Piazza delle Erbe — la piazza dove Fellini girò la scena d’apertura de “I Vitelloni” — e arriva al Teatro dell’Unione, con un quintetto di ottoni e un percussionista che suonano dal vivo le musiche originali della serie, firmate da Giuliano Taviani e Carmelo Travia.
I biglietti per gli spettacoli sono disponibili sul sito del Tuscia Film Fest e alla biglietteria del Teatro dell’Unione.
Fonte: Tuscia Film Fest. Foto: Andrea Maurizi 1981, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons, rielaborata.





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