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San Martino al Cimino, revocata l’ordinanza: torna potabile l’acqua del rione Campo Sportivo

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Il Comune di Viterbo ha revocato, con ordinanza sindacale n. 32 del 31 luglio, i due provvedimenti che dal 16 e 17 luglio vietavano il consumo alimentare dell’acqua erogata dalla rete idrica San Martino Campo Sportivo, a San Martino al Cimino. Le due ordinanze precedenti (n. 28 e n. 29) erano scattate dopo che la ASL di Viterbo aveva segnalato valori fuori norma di arsenico e fluoruri.

Le zone interessate

Il divieto, ora revocato, riguardava piazza Donna Olimpia, strada Madonnina dei Cimini, strada Erodiano, via Cadutella, strada Chiesa Nuova, strada Case Nuove, strada Fonte, strada Pian di Legname, strada Canepinetta, strada Campolungo, strada Giuseppe Signorelli, strada Bigini e le zone limitrofe.

A sbloccare la situazione è stato il nuovo rapporto di prova (n. 24967/26 del 30 luglio), eseguito dal laboratorio Acea Infrastructure sui campioni prelevati il 29 luglio nel punto di prelievo di strada Erodiano-San Martino: i valori di arsenico e fluoruri sono rientrati nei limiti di legge previsti dal D.Lgs. 18/2023, con parere favorevole della ASL all’utilizzo dell’acqua per il consumo umano.

Con effetto immediato, quindi, l’acqua del rubinetto è di nuovo potabile in tutta la zona. Nell’ordinanza la sindaca Chiara Frontini invita Talete Spa, gestore del servizio idrico integrato dell’ATO 1-Viterbo, a garantire la diffusione del provvedimento tra i residenti e a mantenere l’erogazione conforme a tutti i parametri di legge.

Chi vive nelle zone coinvolte può quindi tornare a usare normalmente l’acqua del rubinetto per uso alimentare; per eventuali dubbi restano un riferimento l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune e Talete Spa.

Fonte: Albo pretorio del Comune di Viterbo — Ordinanza Sindacale n. 32 del 31/07/2026 (reg. 4080/2026). Consulta l’atto.

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