Il collegamento diretto tra la zona commerciale del Poggino e l’area produttiva della Fiera fa un passo avanti nell’iter. La Regione Lazio ha pubblicato l’avviso al pubblico della procedura di valutazione d’impatto ambientale (provvedimento autorizzatorio unico regionale, art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006) sul prolungamento dell’asse viario «Poggino – Fiera di Viterbo», proposto dal Comune. La comunicazione è all’albo pretorio comunale dall’8 ottobre.
A cosa serve la nuova strada
Secondo l’avviso presentato dal Comune, la nuova viabilità punta ad alleggerire il traffico sulla Cassia e a rendere più rapidi gli spostamenti fra le due zone produttive, anche per contenere le emissioni. Il progetto prevede inoltre un collegamento a senso unico tra la Cassia e la SP 7, pensato per i mezzi che arrivano dalla Fiera e da Montefiascone e sono diretti verso la sponda orientale del lago di Bolsena e Marta.
L’opera fa parte del progetto «Viterbo: da Vetus Urbs a Modern City», finanziato dal programma straordinario per le periferie del DPCM 25 maggio 2016: lo stesso da cui nasce anche lo skate park di via Dora Riparia.
Cosa è emerso finora
Il Comune ha chiesto l’avvio della procedura a fine maggio 2026. Nei mesi successivi gli enti coinvolti hanno inviato pareri e richieste di integrazione:
- l’Autorità di bacino segnala che l’area non è a rischio alluvione o frana, ma che il tracciato attraversa il Fosso del Bagnaccio e detta alcune condizioni da rispettare;
- Talete ricorda che nella zona passa una condotta idrica principale da 450 mm e chiede un sopralluogo congiunto per definirne il tracciato ed eventuali varianti;
- l’ASL ha espresso parere favorevole, subordinato a monitoraggio e misure di mitigazione;
- le indagini sui terreni hanno riscontrato un superamento dei limiti per l’arsenico, che il piano del Comune attribuisce a cause naturali.
L’ultima documentazione integrativa del Comune è stata trasmessa il 25 settembre.
Come partecipare
Progetto, studio d’impatto ambientale e sintesi non tecnica sono consultabili nella sezione VIA del sito della Regione. Per 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso chiunque può presentare osservazioni scritte via PEC all’indirizzo ufficiovia@pec.regione.lazio.it. Il 21 ottobre alle 10 è convocato un tavolo tecnico in videoconferenza fra gli enti: è il passaggio che chiude questa fase e prepara la conferenza dei servizi.
Fonte: Albo pretorio del Comune di Viterbo — Atti di altri enti, comunicazione della Regione Lazio, Area Valutazione impatto ambientale, registro elenco progetti n. 30/2026 (reg. 5403/2026). Documentazione del progetto sul box della Regione dedicato alla procedura.
Immagine d’archivio, non raffigura l’area del progetto.





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