Talete, la società che gestisce il servizio idrico integrato in gran parte della provincia di Viterbo, ha una nuova guida. L’assemblea dei soci, riunita lunedì 12 ottobre, ha nominato amministratrice unica l’ingegnera Raffaella Graziotti, che arriva dalla società pubblica ESCo Provinciale Tuscia.
La scelta è passata con un solo voto contrario, quello del Comune di Ronciglione. I soci hanno così optato per la formula dell’amministratore unico, invece di tornare a un consiglio di amministrazione.
Un incarico di transizione
La nomina è a tempo: l’incarico è legato ai risultati della due diligence chiesta sulla società, cioè l’analisi approfondita dei conti e della situazione dell’azienda. Al momento non è stata indicata una scadenza precisa.
Graziotti prende in mano Talete in una fase delicata per il servizio idrico del territorio. Nelle ultime settimane l’acqua è tornata al centro dell’attenzione dei cittadini: a Viterbo una parte della città ha vissuto giorni di divieto di consumo per i valori di arsenico, poi rientrati, e comitati e associazioni hanno convocato un’assemblea popolare su qualità dell’acqua e costo delle bollette.
Cosa cambia per gli utenti
Per chi riceve l’acqua da Talete, nell’immediato non cambia nulla: contratti, bollette e numeri per le segnalazioni restano gli stessi. Le scelte che contano, a partire dal futuro assetto della società, arriveranno dopo l’esito della due diligence, ed è lì che si capirà quale strada prenderà la gestione dell’acqua nella Tuscia.
Per i servizi e i contatti di Talete resta valido il sito ufficiale della società.





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