Mancano pochi giorni al Trasporto della Macchina di Santa Rosa, in programma la sera del 3 settembre, e il Comune di Viterbo ha pubblicato cinque ordinanze sindacali con le regole di sicurezza per residenti ed esercenti commerciali lungo il percorso del corteo storico e della Macchina.
Balconi e finestre
Per il 2 e il 3 settembre, i proprietari di balconi e finestre affacciati sulle vie e piazze del percorso dovranno evitare il sovraccarico dei balconi e la caduta di persiane, imbotti o altri oggetti verso la folla sottostante. La misura, spiega l’ordinanza, nasce dall’esperienza degli anni passati: edifici usati solo per l’occasione, con troppe persone affacciate a osservare il passaggio.
Fari, insegne e fioriere
Gli esercenti di via Roma e Corso Italia dovranno ruotare o smontare i faretti sopra gli ingressi, oltre a rimuovere insegne a bandiera, vasi e fioriere, entro le ore 22:00 del 2 settembre. Chi non provvede rischia l’intervento d’ufficio del Comune, con spesa a proprio carico variabile da 100 a 300 euro più IVA.
Tavoli, sedie e plateatici
Stessa logica, entro le 8:00 del 3 settembre, per gli esercizi commerciali di piazza San Sisto, via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Roma, via Macel Gattesco, piazza delle Erbe, via Mazzini e piazza Verdi: tavoli, sedie, ombrelloni e dissuasori dovranno essere smontati e allontanati per lasciare libero il percorso della Macchina.
Luci spente e transenne
Dalle 19:00 del 3 settembre e fino al termine della manifestazione, i negozianti lungo il percorso dovranno transennare l’ingresso dell’attività e tenere spente le luci interne ed eventuali fari esterni durante il passaggio della Macchina — anche quando si ferma per le tradizionali “soste”. Sospeso infine, dall’1 al 5 settembre, il volantinaggio pubblicitario in città per motivi di decoro.
Regole pensate, spiegano dal Comune, per la sicurezza di tutti in una delle serate più partecipate dell’anno a Viterbo.





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