L’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa), sezione di Viterbo e provincia, ha inviato una diffida al Comune di Vallerano chiedendo la sospensione immediata dei fuochi d’artificio previsti nei prossimi giorni per la festa patronale di San Vittore.
A far scattare la richiesta è stato un episodio avvenuto nella mattinata del 24 agosto: Oreo, un cane meticcio di circa tre anni, è fuggito terrorizzato dal boato degli spari ed è tuttora disperso. Secondo l’associazione, il rischio che nuovi fuochi possano spaventarlo ulteriormente e allontanarlo definitivamente dalla zona è concreto.
Non solo il caso singolo
Nella diffida, l’Enpa allarga il ragionamento oltre la vicenda del singolo animale: chiede attenzione agli effetti degli spari sugli animali domestici e selvatici del territorio comunale, che nei periodi di feste patronali estive risultano più esposti a stress acuto, fughe e, in alcuni casi, incidenti anche gravi. È una segnalazione che l’associazione ripete da anni in diversi Comuni della Tuscia, spesso in coincidenza con le feste di paese.
Al momento non risultano prese di posizione ufficiali del Comune di Vallerano sulla richiesta.
Negli ultimi anni cresce, anche in altri Comuni della Tuscia, l’attenzione verso i fuochi d’artificio a basso impatto acustico, pensati per conciliare le tradizioni di paese con la tutela di animali e persone sensibili al rumore: un tema che la vicenda di Vallerano riporta d’attualità.
Chi avesse notizie di Oreo, il cane disperso, può contattare l’Enpa di Viterbo e provincia.





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