Da sabato 7 novembre riparte al Teatro Boni di Acquapendente il laboratorio di formazione teatrale guidato da Sandro Nardi, regista, autore e direttore artistico del teatro. Il corso arriva all’undicesimo anno e questa volta lavora sullo sguardo e sull’ascolto.
Il titolo mette insieme due proverbi: «Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire». Il punto di partenza è la fatica di capirsi in giornate piene di parole e di immagini. In sala si proverà a vedere che cosa succede quando una frase viene fraintesa o un gesto passa inosservato, e come cambia il senso di una scena, anche comica, se cambiano il tono della voce o il comportamento di un personaggio.
Tra le tracce proposte da Nardi c’è la storia di un gruppo di persone cieche che, di notte, teme di essere stato abbandonato dalla propria guida: non ne sente più la voce e cerca un punto di riferimento. Da lì il laboratorio apre anche una riflessione sulla solitudine di molti giovani.

Il lavoro sarà fatto di esercizi su corpo e voce e di improvvisazioni costruite in gruppo, con rumori e suoni usati per allenare l’ascolto. Le proposte dei partecipanti potranno entrare nelle prove. «Il teatro porta a creare gruppo, a condividere e relazionarsi con gli altri», scrive Nardi nella presentazione del corso, e anche osservare il lavoro dei compagni e discuterne fa parte della formazione.
Il Teatro Boni è in piazza della Costituente 9. Per informazioni e iscrizioni: 335 446925.
Fonte: comunicato dell’ufficio stampa del Teatro Boni.





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