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Caprarola, la fortezza a cinque lati che divenne il palazzo dei Farnese

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La facciata di Palazzo Farnese a Caprarola con le scalinate d’ingresso e il cielo azzurro

Sui Monti Cimini, a una ventina di chilometri da Viterbo, una strada dritta attraversa Caprarola e sale fino a un edificio che sembra troppo grande per il paese: Palazzo Farnese.

La sua storia comincia con una fortezza a pianta pentagonale, progettata nella prima metà del Cinquecento da Baldassarre Peruzzi e Antonio da Sangallo il Giovane per il cardinale Alessandro Farnese, il futuro papa Paolo III.

Fu il nipote, il cardinale Alessandro Farnese il Giovane, a farne una residenza da principe. Nell’aprile 1559 affidò il cantiere a Jacopo Barozzi da Vignola, che sulle fondamenta della rocca costruì un palazzo raccolto intorno a un grande cortile circolare. Per arrivarci fu ridisegnato anche il paese: la via Diritta, oggi via Filippo Nicolai, lunga circa 680 metri, fu tracciata su progetto dello stesso Vignola. I lavori terminarono intorno al 1575, dopo la morte dell’architetto.

Il pittore licenziato

All’interno si sale per la Scala Regia, una spirale sorretta da colonne in peperino e affrescata da Antonio Tempesta. Le sale furono dipinte dal 1561 da Taddeo Zuccari, su un programma dettato dai letterati Annibal Caro e Onofrio Panvinio. Alla sua morte, nel 1566, il lavoro passò al fratello Federico, che però nel luglio 1569 il cardinale sostituì con Jacopo Zanguidi, detto il Bertoja.

Federico non la prese bene: secondo il Dizionario Biografico degli Italiani Treccani, la sua Calunnia di Apelle va letta anche come una protesta contro il cardinale, con il quale in seguito tornò comunque in buoni rapporti. Nel Novecento il palazzo, con il suo parco, fu anche residenza estiva del presidente Luigi Einaudi.

Dove si trova e come si visita

Il palazzo è in piazza Farnese 1 a Caprarola ed è un museo statale, gestito dall’istituto del Ministero della Cultura «Ville monumentali della Tuscia». Secondo il sito ufficiale è aperto tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 8:30 alle 19:30; il biglietto intero costa 10 euro, l’ingresso è gratuito fino ai 18 anni. Prima di partire conviene controllare eventuali variazioni su villemonumentalituscia.cultura.gov.it.

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Articolo di Redazione

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