Tre giorni prima del Trasporto, il Comune di Viterbo compra un quarto canale di comunicazione. All’albo pretorio, in pubblicazione da oggi e fino al 16 settembre, compare una determinazione dirigenziale con un oggetto che si legge tutto d’un fiato: «Santa Rosa 2026. Servizio di influencer marketing».
L’atto è la determina numero 348 del 31 agosto 2026 — registro di pubblicazione 4593/2026, CIG BCCF83F946 — e porta la firma del Settore 3, quello che al Comune tiene insieme cultura, sistema museale, patrimonio Unesco, ufficio strategico per il Giubileo e ufficio strategico per la candidatura di Viterbo a Capitale europea della cultura 2033.
Cosa dice l’atto, e cosa non dice
L’oggetto e gli estremi li abbiamo letti direttamente sull’albo pretorio del Comune. L’importo no: non compare nell’indice delle pubblicazioni, e il documento firmato è allegato in formato .p7m, scaricabile solo da sessione autenticata.
Secondo quanto riportato dalla stampa locale, il corrispettivo è di 1.300 euro e l’affidamento va a una ditta individuale del litorale romano che «si è offerta di svolgere il servizio»: non una gara, quindi, ma un affidamento diretto su offerta spontanea — procedura ordinaria e del tutto legittima per una cifra di questo ordine. Nelle motivazioni citate si legge la necessità di «potenziare le azioni di comunicazione istituzionale e promozione territoriale digitale», ampliando la visibilità dell’evento «verso target di pubblico differenziati, con particolare riferimento alle giovani generazioni e a segmenti di flussi turistici nazionali e internazionali».
Il quarto canale
Presa da sola, è una notizia minuscola: milletrecento euro sono, in un bilancio comunale, un arrotondamento. Diventa interessante messa accanto alle altre.
Perché per lo stesso evento, negli ultimi dodici mesi, il Comune ha comprato comunicazione almeno tre volte, ogni volta con un atto separato: 68.000 euro per riprese televisive e comunicazione social, a consuntivo nel rendiconto del Trasporto 2025; circa 5.000 euro per la campagna di affissioni a Roma, 290 spazi acquistati ad agosto; e ora 1.300 euro per l’influencer marketing.
Non sono cifre sommabili — appartengono a due edizioni diverse e a capitoli diversi — e nessuna delle tre è, in sé, discutibile. Quello che si vede guardandole insieme è il modo: la comunicazione di Santa Rosa non è un piano, è una serie di acquisti separati, ciascuno deciso quando serve.

Tre giorni
C’è poi la data, che è la cosa che colpisce di più. La determina è del 31 agosto. Il Trasporto è il 3 settembre.
Fra la firma dell’atto e l’evento passano tre giorni: il tempo di pubblicare qualche contenuto, non di costruire un pubblico. E il target dichiarato — «flussi turistici nazionali e internazionali» — è fatto di persone che, per venire a Viterbo il 3 settembre, dovrebbero aver già prenotato un viaggio. Chi decide di partire per una città in tre giorni, di norma, non lo fa perché ha visto un post.
Vale la pena ricordare che i manifesti a Roma, di cui abbiamo scritto stamattina, erano affissi da inizio agosto: un mese di anticipo, cioè il tempo giusto perché una campagna di affissione faccia il suo mestiere. Su quel manifesto il rilievo era di mestiere — un’affissione stradale costruita come un bozzetto da ammirare da vicino. Qui il rilievo è di calendario.
La domanda che resta
Nessuno di questi atti, preso singolarmente, merita un’obiezione. Un affidamento diretto da 1.300 euro è la fisiologia amministrativa; 290 affissioni a Roma per meno di cinquemila euro sono un affare; 68.000 euro di riprese televisive per un evento Unesco sono una cifra proporzionata.
Ma tre acquisti separati, decisi in momenti diversi, l’ultimo a settantadue ore dall’evento, non fanno una strategia di promozione: fanno tre pratiche chiuse. E per un Comune che nello stesso settore tiene l’ufficio strategico della candidatura a Capitale europea della cultura 2033, la differenza fra le due cose non è un dettaglio contabile — è esattamente il mestiere su cui quella candidatura verrà giudicata.
Fonti: albo pretorio del Comune di Viterbo, determinazione dirigenziale n. 348 del 31 agosto 2026 (reg. 4593/2026, CIG BCCF83F946), consultata direttamente; rendiconto del Trasporto 2025, determinazione dirigenziale n. 3486 dell’11 dicembre 2025; determina sulla campagna di affissioni, agosto 2026. L’importo dell’affidamento e il nome dell’affidatario sono ripresi dalla stampa locale: non compaiono nell’indice dell’albo e l’atto firmato non è consultabile senza autenticazione.
Foto di apertura: Arte.AngeloRussoViterbo, CC0, via Wikimedia Commons — una Macchina di Santa Rosa di edizioni passate, non «Dies Natalis».
Immagine di apertura: illustrazione generata con intelligenza artificiale. Il post e il profilo che vi compaiono sono fittizi.





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