Venerdì 16 ottobre 2026Anno I · Edizione online

Metà del parcheggio del Carmine è occupata da mezzi di una ditta di logistica. Vale la pena ricordare com’è nato

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Fila di furgoni bianchi e rossi con il marchio di un corriere espresso parcheggiati nel piazzale pubblico del Carmine a Viterbo, visti attraverso una recinzione

Chi passa da via Vico Quinzano, all’inizio di strada Pontesodo, lo vede tutti i giorni: circa metà del parcheggio del Carmine è occupata dai furgoni di una ditta di logistica, in fila lungo il piazzale. Restano le auto dei residenti, ma lo spazio disponibile per chi arriva è quello che avanza.

Non è una denuncia: è una fotografia della situazione. Però quel piazzale ha una storia precisa, e conoscerla aiuta a capire perché la cosa non è indifferente.

Com’è nato quel parcheggio

È un’opera pubblica recente, inaugurata il 17 dicembre 2024 dalla sindaca Chiara Frontini con gli assessori Emanuele Aronne e Giancarlo Martinengo. Conta 83 stalli, di cui 4 riservati alle persone con disabilità, è gratuito ed è servito dalle linee del trasporto pubblico locale. Sta accanto alla scuola Grandori, di fronte all’ingresso della parrocchia della Sacra Famiglia.

È stato realizzato con fondi Pnrr, nell’ambito del Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (PINQuA). E quando i lavori erano ancora in corso, il Comune ne spiegava così la ragione: rispondere alle segnalazioni dei genitori sulle condizioni dell’area nei periodi piovosi, e compensare i posti auto persi con la realizzazione delle piste ciclabili.

Che cosa resta da capire

Un’azienda che tiene i mezzi in un’area pubblica può farlo in molti modi diversi, e non tutti irregolari: esistono concessioni, canoni, accordi temporanei. La fotografia mostra un’occupazione, non ne dice il titolo. I punti che varrebbe la pena chiarire sono tre, e stanno tutti in un atto amministrativo:

  • se ci sia una concessione o un’autorizzazione per la sosta continuativa di mezzi aziendali su stalli pubblici, e a quali condizioni;
  • quanti stalli siano interessati e da quando;
  • come questo si concili con la destinazione dell’opera, finanziata con fondi Pnrr-PINQuA e motivata, negli atti, con le esigenze delle famiglie della scuola e dei residenti.

Sono domande, non accuse. Se il Comune vorrà rispondere, pubblicheremo la risposta per intero.

Fotografia di Cronaca di Viterbo, via Vico Quinzano. Le targhe dei veicoli sono state rimosse in redazione. Dati del parcheggio: comunicazioni ufficiali del Comune di Viterbo del 13 luglio e del 17 dicembre 2024.

Fotografia scattata nell’agosto 2026.

Articolo di Redazione

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