È Fabrizio Sani, con il monologo comico «Lucio», il vincitore della seconda edizione del Premio Mattia Torre. Il testo si è aggiudicato sia il Premio della Giuria sia il Premio del Pubblico nelle serate conclusive del 2 e 3 ottobre al Teatro dell’Unione di Viterbo.
Il premio, intitolato allo sceneggiatore e regista scomparso nel 2019, è dedicato alla scrittura comica. Il weekend era cominciato con la Boris Parade per le vie del centro.
In televisione nella prossima stagione
Il monologo vincitore andrà in scena a Propaganda Live, su La7, nella stagione 2026/2027. Nella motivazione la giuria richiama una caratteristica della scrittura di Torre: «non chiedersi perché».
La menzione speciale della giuria è andata a Stefano Rinaudo per «Cronache ospedaliere», che sarà proposto a Splendida Cornice, su Rai 3, sempre nella prossima stagione.
Gli altri finalisti
- Giulio Armeni, «Il pozzo di Valloxen»
- Francesca Bertozzi, «Poi mi viene l’ansia»
- Laura Guerrieri, «Gli piaccio o non gli piaccio?»
- Nemanja Suvajac, «Il curioso caso del Bulldog»
- Giulietta Tisminetzky, «Nutella Love»
Il premio è organizzato dal Tuscia Film Fest con il sostegno di Regione Lazio, Fondazione Roma Lazio Film Commission, Comune di Viterbo, SIAE, Università degli Studi della Tuscia e Fondazione Carivit. Una seconda edizione che porta un testo premiato a Viterbo direttamente sul piccolo schermo nazionale.
Fonte: Tuscia Film Fest — Premio Mattia Torre, i vincitori della seconda edizione.
Foto: la sala del Teatro dell’Unione vista dal palco. Andrea Maurizi 1981, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.





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