Un pomeriggio di forte tensione, martedì 9 settembre, tra il centro storico di Viterbo e viale Trento, con le forze dell’ordine impegnate su più fronti in poche ore.
A viale Trento si sono susseguite quattro risse nel giro di un pomeriggio: i carabinieri sono dovuti intervenire più volte nella zona, e in almeno un caso le persone coinvolte avrebbero continuato a litigare anche davanti alle pattuglie arrivate sul posto.
Il furto in via della Sapienza
Intorno alle 18:20, in via della Sapienza, una pattuglia della polizia locale ha notato un uomo che correva con una valigetta in mano, inseguito dal proprietario che chiedeva aiuto. Raggiunto e fermato con il supporto di una pattuglia della polizia di Stato, l’uomo ha opposto resistenza: nella colluttazione un’agente è rimasta ferita ed è stata portata in ospedale per accertamenti. L’uomo, un cittadino gambiano di circa trent’anni residente a Roma e regolarmente presente sul territorio italiano, è stato arrestato con l’accusa di furto e resistenza a pubblico ufficiale; la valigetta è stata restituita al proprietario.
Nello stesso pomeriggio, nel centro storico, un uomo già noto alle forze dell’ordine avrebbe minacciato di dar fuoco a un’attività commerciale: sull’episodio sono al lavoro gli investigatori.
Una zona già segnalata più volte
Viale Trento non è nuovo a episodi del genere: lo scorso agosto Cronaca di Viterbo aveva già raccontato le difficoltà della zona tra via della Palazzina e viale Trento, tra degrado e piccolo spaccio. Da tempo i residenti chiedono un presidio fisso delle forze dell’ordine, non solo controlli a intervalli: una richiesta che, dopo un pomeriggio come quello di ieri, torna a farsi sentire con più forza. Sulle cause più profonde di episodi come questo, Cronaca di Viterbo pubblica oggi anche un approfondimento sul degrado strutturale della zona.





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