Da lunedì 7 settembre è di nuovo attivo l’intero tratto urbano della ferrovia Roma-Viterbo, dopo la chiusura dello scorso 9 giugno tra le stazioni di Acqua Acetosa e Saxa Rubra, a Roma.
I lavori hanno riguardato il risanamento e l’adeguamento statico e sismico del ponte sul Tevere che la linea attraversa alle porte della Capitale, un’infrastruttura del 1932. L’opera, realizzata da Astral — la società della Regione Lazio che si occupa delle infrastrutture ferroviarie regionali — è costata circa 18 milioni di euro.
Per tutta l’estate, tra Acqua Acetosa e Saxa Rubra il servizio è stato garantito da bus sostitutivi, con la chiusura di cinque stazioni intermedie: Campi Sportivi, Monte Antenne, Tor di Quinto, Due Ponti e Grottarossa.
Cosa cambia da oggi
Con la riapertura, Cotral, che gestisce l’esercizio della linea, ha esteso anche l’orario del servizio nei giorni feriali: i treni circoleranno fino alle 22, con le ultime corse in partenza dai capolinea tra le 21.40 e le 21.50. Dopo quell’orario, e fino alle 23.30, il collegamento resta garantito da bus sostitutivi ogni 30 minuti.
La linea Roma-Civita Castellana-Viterbo collega la Tuscia alla Capitale attraverso 31 stazioni, sette delle quali dentro il perimetro urbano di Roma: è uno dei principali mezzi di trasporto pubblico per chi si sposta ogni giorno tra Viterbo, la provincia e Roma per lavoro o studio.
Non è la prima volta che la linea finisce sotto i riflettori per la sua affidabilità: lo scorso anno avevamo raccontato un record di corse soppresse sulla tratta. Un tratto che torna a funzionare regolarmente, con orari più estesi, è nel frattempo una notizia utile per chi la percorre ogni giorno.
Foto: Starless74, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.





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