Il parcheggio interrato sotto il Sacrario torna a far parlare di sé. A rilanciarlo è un lettore, che ci ha scritto dopo il nostro articolo sul parcheggio sotto Pratogiardino e sulla ferrovia lungo le mura: nel sondaggio, dice, mancava la sua risposta. Eccola, con le sue parole: «realizzare piccoli parcheggi diffusi intorno alle mura, come l’inutile area camper dietro le “case 30” a ridosso di Pianoscarano. Ce ne sono altre. L’opera da fare era il parcheggio interrato al Sacrario e restituire alla città la più bella piazza d’Italia».
Non è un’idea nuova. A Viterbo dell’interrato sotto piazza Martiri d’Ungheria si parla dagli anni Novanta, e ogni volta il progetto è tornato indietro. Il lettore lo rimette sul tavolo proprio mentre il Comune ha scelto di scavare altrove, sotto Pratogiardino.
Un progetto che torna dagli anni Novanta
Piazza Martiri d’Ungheria, il grande piazzale del Sacrario, è il parcheggio più grande della città: 380 posti a pagamento secondo la scheda di Francigena, più di un quinto di tutta la sosta gestita a Viterbo, come abbiamo calcolato quando abbiamo contato i posti uno per uno. Portare quelle auto sotto terra lascerebbe la superficie alla città: è quello che il lettore chiama «restituire alla città la più bella piazza d’Italia».
Il primo progetto di interrato, negli anni Novanta, si fermò perché sotto la piazza il terreno è fatto di materiali di riporto delle demolizioni del dopoguerra. La giunta Arena lo aveva riproposto; la giunta Frontini vi ha rinunciato, spiegando che quel terreno non è adatto a una struttura sotterranea. La storia completa l’abbiamo ricostruita nel nostro articolo su Valle Faul.
Intanto il Comune lavora in superficie, con la riqualificazione della pensilina e delle aree intorno. Sulla stessa piazza, con la Sapienza e l’Università della Tuscia, è stato studiato anche un giardino urbano contro l’isola di calore.
E intanto, tanti parcheggi piccoli
La seconda parte della proposta guarda al perimetro delle mura: tanti spazi piccoli, ciascuno a pochi minuti a piedi da una porta della città, invece di un’opera sola come quella scelta per Pratogiardino, 208 posti su due piani interrati per 4,9 milioni di euro, in programma per il 2028 sotto un parco vincolato.
In parte il Comune ha già cominciato. Il 17 dicembre 2024 ha aperto due parcheggi gratuiti, finanziati con il PNRR e serviti dagli autobus: 83 posti al Carmine, in strada Pontesodo, e 88 al Pilastro, all’inizio di viale Buozzi. Insieme fanno 171 posti, non lontano dai 208 previsti sotto Pratogiardino.
L’area camper che cita il lettore è quella di largo Monterosi, al Carmine, dietro le case popolari che lui chiama «case 30». La sindaca Chiara Frontini l’ha definita una delle «incompiute» che l’amministrazione ha scelto di portare a termine: a marzo 2026 la giunta ne ha approvato le tariffe, con la gestione affidata a Francigena, la società partecipata dal Comune che gestisce la sosta. Per il lettore è uno spazio a ridosso del centro che servirebbe di più come parcheggio per le auto, e non è l’unico: «Ce ne sono altre».
Che cosa servirebbe per scegliere
Pratogiardino è un parco vincolato, con alberi monumentali. Il Sacrario è già un parcheggio, ma il suo terreno è stato giudicato inadatto. Per confrontare davvero le due strade servirebbero due cose che non abbiamo trovato pubblicate: la relazione tecnica che ha fermato l’interrato al Sacrario, con il costo di un eventuale consolidamento del terreno, e i dati su quanto sono usati i parcheggi gratuiti del Carmine e del Pilastro. Le chiederemo al Comune.
E voi, che ne pensate? Rispondete al sondaggio qui sotto; gli altri li trovate nella pagina dei sondaggi. Se avete una proposta per la vostra zona, scriveteci.
Fonti: Comune di Viterbo, comunicato del 17 dicembre 2024 sui parcheggi del Carmine e del Pilastro; Comune di Viterbo, comunicato del 9 marzo 2026 sulle tariffe dell’area camper di largo Monterosi; Francigena srl, scheda del parcheggio dell’area del Sacrario; Comune di Viterbo, deliberazione della Giunta comunale n. 280 del 17 settembre 2026 (Pratogiardino); ricostruzioni già pubblicate da Cronaca di Viterbo. La proposta è di un lettore, che ringraziamo.
Foto in apertura: piazza Martiri d’Ungheria, il parcheggio del Sacrario, con la pensilina in primo piano. Cronaca di Viterbo, 1 settembre 2026.
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