Venerdì 16 ottobre 2026Anno I · Edizione online

Chi era Santa Rosa, e perché Viterbo si ferma per lei

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Dipinto raffigurante Santa Rosa da Viterbo con il crocifisso e il giglio

Rosa nacque a Viterbo intorno al 1233 e morì giovanissima, a soli 18 anni, nel 1251. Nella sua breve vita predicò per le strade della città schierandosi contro l’imperatore Federico II, che allora la controllava, e per questo fu esiliata insieme alla famiglia.

Da secoli, ogni 3 settembre, Viterbo la ricorda con il Trasporto della Macchina di Santa Rosa: una torre alta circa trenta metri, interamente illuminata, sollevata sulle spalle di un’unica squadra di uomini — i facchini di Santa Rosa — che la portano a passo di corsa per le vie del centro storico, al buio, davanti a migliaia di persone. La Macchina cambia disegno a ogni edizione: quella che si vedrà quest’anno è diversa da quelle degli anni passati.

La tradizione è riconosciuta dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’umanità dal 2013, insieme alle altre «Feste delle Grandi Macchine a Spalla» italiane.

Giovedì 3 settembre vi raccontiamo la serata in diretta.

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Articolo di Redazione

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