Venerdì 16 ottobre 2026Anno I · Edizione online

Il quartiere che sembra fermo al Medioevo

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Un vicolo del quartiere medievale di San Pellegrino a Viterbo, con arco e scala esterna

San Pellegrino è il quartiere medievale meglio conservato di Viterbo, e uno dei meglio conservati d’Europa. Vicoli stretti in basalto, archi che collegano le case da un lato all’altro della strada, piccole piazze che si aprono all’improvviso: camminarci dà davvero la sensazione di tornare indietro di otto secoli.

L’elemento più riconoscibile sono i profferli: le scale esterne in pietra che salgono dritte alla porta del piano nobile, spesso affiancate da un piccolo arco. Servivano a tenere separato l’ingresso della casa, al piano superiore, dal piano terra riservato a botteghe, magazzini o stalle — una soluzione pratica diventata, con i secoli, uno dei tratti distintivi dell’architettura viterbese.

Il quartiere prende il nome dalla chiesa di San Pellegrino che vi sorge, ed è oggi la parte della città più fotografata da chi la visita per la prima volta.

Articolo di Redazione

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