Venerdì 16 ottobre 2026Anno I · Edizione online

Il mostro che spaventa i visitatori dal Cinquecento

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L'Orco del Sacro Bosco di Bomarzo, volto di pietra scolpito nella roccia

A una ventina di chilometri da Viterbo, nel comune di Bomarzo, si trova uno dei giardini più insoliti d’Italia: il Sacro Bosco, conosciuto anche come Parco dei Mostri.

Fu voluto nel 1552 dal principe Pier Francesco «Vicino» Orsini, che fece scolpire direttamente nella roccia del bosco enormi figure mostruose: draghi, sirene, elefanti da guerra, una casa costruita volutamente storta. La più fotografata è l’Orco, un volto di pietra con la bocca spalancata a formare l’ingresso di una grotta, sopra la quale è scolpita la frase «Ogni pensiero vola».

Il significato del parco è ancora oggetto di dibattito tra gli studiosi: c’è chi lo legge come un percorso simbolico legato al lutto di Orsini per la moglie, chi come uno sfoggio di stravaganza rinascimentale. Nessuna delle due spiegazioni è mai stata confermata in modo definitivo.

Articolo di Redazione

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