Porta Faul, una delle porte monumentali del centro storico di Viterbo attribuita a Giacomo Barozzi da Vignola, è da alcune settimane completamente avvolta da ponteggi e reti di cantiere.
I lavori rientrano in un intervento più ampio finanziato con fondi FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale): la ristrutturazione dell’edificio comunale noto come “ex casa di Alfio”, proprio accanto alla porta, per ricavarne un nuovo infopoint turistico a servizio di chi arriva in città da Valle Faul. Il progetto, già approvato dal Comune nella fase di progettazione, prevede anche il restauro conservativo e il consolidamento della porta stessa, oltre alla riqualificazione dell’area esterna.
Per consentire l’avvio dei lavori, il Comune ha disposto con l’ordinanza n. 508 del 23 luglio 2026 la chiusura al traffico di Porta Faul in entrambi i sensi di marcia per alcuni giorni tra fine luglio, dalle 5 alle 12:30, mentre i ponteggi restano montati per un periodo più lungo, come mostrano le limitazioni di transito ancora segnalate sul posto.
Un doppio obiettivo: tutela e accoglienza
L’intervento persegue due obiettivi distinti ma collegati: da un lato la tutela di uno dei monumenti storici più riconoscibili dell’ingresso alla città, dall’altro la creazione di un punto di accoglienza turistica in un’area, quella di Valle Faul, già interessata da altri interventi di riqualificazione degli ultimi anni.
Una volta completati i lavori, Porta Faul tornerà quindi ad affacciarsi sulla valle libera dai ponteggi, con accanto un nuovo servizio pensato per chi arriva a Viterbo da questo storico accesso al centro.





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